Nonostante le orde di turisti che ogni giorno si riversano nelle sue calli, in alcune zone Venezia riesce ancora a conservare un'atmosfera magica e autentica, quella di una piccola realtà fuori dal mondo dove la vita scorre lenta e senza stress. Con i suoi edifici colorati e i vicoli silenziosi con i panni stesi, Venezia offre molto più che giri in gondola e scorci romantici. Può sembrare impossibile, ma anche le zone più turistiche come Piazza San Marco nascondono un volto magico e autentico. Basta saperlo trovare.

Come per tante altre città della nostra penisola, il periodo migliore per visitare Venezia è maggio-giugno e settembre-ottobre, quando i flussi turistici si fanno leggermente meno intensi e il clima è piacevole. Alcune cose da tenere a mente: per evitare salassi, nei bar e quando ti fermi per uno spuntino rimani al bancone piuttosto che sederti al tavolo, nelle calli cammina tenendo sempre la destra e per spostarti prendi il vaporetto. La gondola è un'imbarcazione prettamente turistica. Abbiamo preparato una guida completa con i luoghi più amati dai veneziani, distribuiti nei sei sestieri della città.

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    San Marco

    Vai a caccia dei luoghi più amati dai veneziani nel sestiere più affollato di Venezia

    San Marco

    Come puoi immaginare, i veneziani non amano frequentare San Marco perché, essendo il sestiere più turistico della città, è sempre terribilmente affollato. Nonostante questo aspetto, ci sono un paio di luoghi tanto amati dagli abitanti del posto da portarli a sfidare anche le orde di turisti. Alzati di buon ora e vai a fare colazione da Rosa Salva con un ottimo caffè dall'aroma unico e un fantastico cornetto mandorlato. Ricorda, però, che questo è un bar di passaggio; se vuoi confonderti tra i veneziani cerca quindi di essere anche tu il più rapido possibile.

    Gli amanti dell'arte non possono perdersi Palazzo Fortuny, un affascinante museo ospitato in un palazzo in stile gotico veneziano. Considerando i prezzi esorbitanti che caratterizzano la zona di San Marco, quelli di Ai Mercanti rendono questo ristorante una perla rara. A metà strada tra il Ponte di Rialto e Piazza San Marco, questo locale esclusivo serve piatti ispirati alla tradizione culinaria veneta e il menù cambia ogni due mesi. Se è vero che quasi nessuno si siede ai tavoli dell'Harry's Bar per mangiare, è vero anche che spesso i veneziani fanno un salto per iniziare la serata con un ottimo Bellini.

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    Cannaregio

    Il cuore storico della Venezia più autentica

    Cannaregio

    Cannaregio vanta una comunità piuttosto ampia e non ha subito l'influenza delle folle che ogni giorno arrivano in città. Sviluppato lungo un ampio tratto della sponda settentrionale del Canal Grande, questo sestiere racchiude buona parte della storia e dell'anima più autentica della città. Il modo migliore per esplorarlo ovviamente è a piedi: solo così potrai perderti ad ammirare i maestosi palazzi, il ghetto ebraico e scoprire tantissimi bar e ristoranti eccellenti.

    Attraversa Ponte degli Scalzi, uno dei quattro ponti che passano sopra al Canal Grande, e fermati a osservare le barche e i battelli che vanno e vengono. Poi fai tappa alla Cantina Aziende Agricole per un caffè, qualche cicchetto e un'ombra, il termine storicamente utilizzato dai veneziani per indicare un buon bicchiere di vino o prosecco. Quindi spostati nel quartiere ebraico e immergiti nell'affascinante storia di quello che fu il primo ghetto al mondo e dove si trovano tre delle sinagoghe più antiche in assoluto. Qui, inoltre, troverai anche dei magnifici negozi di artigianato. Plum Plum Creations , ad esempio, è un laboratorio che porta avanti l'antica arte della stampa tradizionale. Da metà maggio a fine novembre, inoltre, numerosi palazzi di Cannaregio aprono le loro porte in occasione della Biennale. Per sapere quali sono quelli che partecipano all'iniziativa e quali mostre ospitano ti consigliamo di consultare il sito web ufficiale della Biennale di Venezia.

    Se stai cercando un posto dove provare le specialità della cucina locale e assistere a un concerto dal vivo, scegli il Paradiso Perduto. Se, invece, preferisci una jam session di jazz e un pubblico più giovane, Al Timon è il posto che fa per te. Per scoprire l'atmosfera di una vera osteria veneziana, prova le specialità della Cichetteria Venexiana Da Luca e Fred, che ogni giorno attira a ora di pranzo tantissime buone forchette con i suoi speciali risotti. Per una cena all'insegna della tradizione ti consigliamo l'Ostaria da Rioba oppure Cà D'Oro alla Vedova . Sei alla ricerca dello spritz migliore della città? C'è solo un posto dove puoi andare, il Dodo Café. In alternativa, altri locali con ottimi cocktail sono Ai Biliardi, la già citata Cantina Aziende Agricole e 10 Metri Quadrati.

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    San Polo

    Mercati e fantastici punti di incontro a pochi passi da Canal Grande

    San Polo

    Nel sestiere di San Polo, nonostante le strade che costeggiano il Canal Grande siano sempre molto frequentate, spostandosi verso l'interno, tra le sue stradine strette costellate di bar, il ritmo è molto più rilassato e sembra di essere lontani anni luce dal caos di San Marco. Santa Maria Gloriosa dei Frari è una magnifica chiesa poco conosciuta che ospita una piccola collezione di capolavori. Inoltre, qui vicino si trova un altro gioiello apprezzato dagli amanti dell'arte, la Scuola Grande di San Rocco, un imponente edificio dove sono conservate alcune splendide opere di Tintoretto.

    I Mercati di Rialto sono uno dei luoghi di incontro più amati dai veneziani, che arrivano qui ogni mattina per acquistare il pesce migliore appena pescato nell'Adriatico e poi colgono l'occasione per concedersi un'ombra con gli amici. La sua storia ormai è secolare ma niente fa pensare che sia destinata a finire a breve. Il caos e il turbinio di sapori e colori potrebbe disorientarti, ma ricorda sempre che nonostante la loro gentilezza e cordialità i pescivendoli non vogliono assolutamente che si tocchi la merce. Indica semplicemente ciò che desideri e loro ti aiuteranno. Una volta finito il tuo giro al mercato, fai un salto al Ponte di Rialto ed entra al T Fondaco dei Tedeschi, uno shopping center di lusso unico nel suo genere con una magnifica terrazza ad accesso gratuito, da cui potrai ammirare il Canal Grande e l'intera città da un punto di vista privilegiato.

    Tra le locande preferiti dai veneziani troviamo All'Arco, un minuscolo bacaro (le tradizionali osterie veneziane) aperto solo a pranzo. Se arrivi qui in inverno ti consigliamo di provare il panino con salsicce di manzo bollite. Appena girato l'angolo, poi, troverai la Cantina Do Mori aperta nel 1462 e conosciuta per essere il bacaro più antico della città. La specialità della casa è il francobollo, un piccolo tramezzino. Al Mercà è un minuscolo locale grande poco più di una vetrina ma con una selezione di 50 vini tipici. Se vuoi trovare un angolino vicino al bar, cerca di arrivare presto. Al Muro, altra osteria tipica della città, ti permette di provare le specialità della cucina veneta e un bicchiere di vino spendendo circa 10 €.

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    Foto di london road (CC BY 2.0) modificata

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    Dorsoduro

    Il sestiere dove gli studenti mangiano, bevono e si divertono

    Dorsoduro

    A Dorsoduro è impossibile annoiarsi. Questo è il sestiere dei giovani e della cultura e vanta un animato panorama artistico. Le calli sono intrise di un fascino rustico di altri tempi, forse perché in passato qui sorgevano fabbriche e cotonifici. Oggi in questa zona hanno invece sede molte università, per questo è facile incontrare moltissimi giovani, soprattutto in Campo Santa Margherita all'ora dell'aperitivo. Questa zona, inoltre, è anche il paradiso degli amanti dell'arte, che percorrendo poche centinaia di metri troveranno la Collezione Peggy Guggenheim, le Gallerie dell'Accademia, la Fondazione Vedova e la Fondazione Pinault.

    Al mattino fai un salto alla Pasticceria Tonolo o Dal Nono Colussi e inizia la giornata con un buon caffè. Se capiti qui nel periodo di Pasqua, chiedi anche una fetta di focaccia di Venezia, la classica focaccia dolce pasquale della città, simile a un panettone, ricoperta di zucchero e, in alcuni casi, di mandorle. Altri luoghi da non perdere sono Campo San Barnaba, per un tranquillo aperitivo con gli amici e lo Squero di San Trovaso, uno dei pochi squeri, ovvero i tradizionali cantieri che costruiscono e riparano le gondole, ancora in funzione a Venezia. Fermati in altri bacari nei dintorni come Al Bottegon e Al Squero, siediti e osserva come vengono realizzate queste magnifiche imbarcazioni davanti a un bicchiere di prosecco e qualche cicchetto.

    Si dice che Dorsoduro sia la zona più soleggiata della città, quindi perché non partire alla scoperta delle sue calli facendo una passeggiata lungo le magnifiche Fondamenta Zattere fino a Punta della Dogana? Lungo la strada troverai la Gelateria Nico: fermati, non te ne pentirai. Il posto ideale per concludere la tua giornata in bellezza è Punta della Dogana, affacciata sulla Baia di San Marco e sul punto in cui partono Canal Grande da una parte e Canale della Giudecca dall'altro. È l'ora dell'aperitivo? Fermati Al Chioschetto per un classico spritz con un ottimo sottofondo musicale dal vivo. Per cena ti consigliamo l'Osteria Enoteca Ai Artisti, l'Osteria Ai Do Farai oppure Al Profeta. Per vivere la vera movida di Venezia torna indietro a Campo Santa Margherita ed entra al Ai Do Draghi.

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    Castello

    Raggiungi il sestiere più a est per ammirare le grandi mostre di Venezia

    Castello

    Castello è la zona più a est della città e si dice fosse quella preferita di Vivaldi. L'intero sestiere è sviluppato intorno all'Arsenale, l'antico cantiere navale della città, un tempo estremamente attivo e che oggi rappresenta una delle zone più caratteristiche di Venezia. I canali di Castello si snodano attraverso rigogliose aree verdi e magnifiche chiese risalenti al 1200. Qui, tra i panni stesi sopra i canali, rigogliosi i giardini e l'atmosfera tranquilla ti sembrerà di essere sbarcato su un altro mondo.

    Il motivo principale per cui i turisti arrivano qui è la Biennale d'Arte, che si tiene appunto ogni anno dispari. La Biennale di Architettura, invece, si tiene negli anni pari. Le mostre e i padiglioni vengono allestiti nei Giardini e all'Arsenale e solitamente tali eventi si tengono da metà maggio a fine novembre. Se stai cercando un rifugio davvero magico, raggiungi San Pietro di Castello, una piccola isola su cui si trova una chiesa molto caratteristica. Fai una passeggiata tra le sue calli e lasciati incantare dalla sua bellezza.

    Anche a Castello è d'obbligo una pausa gelato e la migliore gelateria è La Mela Verde: prova la loro ottima stracciatella. Se invece stai cercando un wine bar ti consigliamo El Refolo e il Trani Bar, situati uno accanto all'altro. Per cena la scelta migliore è L'Osteria di Santa Marina.

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    Santa Croce

    Il tranquillo e assopito sestriere occidentale

    Santa Croce

    Santa Croce è un sestiere che probabilmente non riceve tutta l'attenzione che meriterebbe. Osservando la segnaletica, infatti, non sembrerebbe che qui ci siano luoghi particolarmente interessanti, ma se sai dove cercare, rimarrai piacevolmente sorpreso da questa zona di Venezia. Questo è il sestiere dei contrasti: da un lato lo sferragliare e il fumo dell'animato Piazzale Roma, dall'altra la lenta magia di una delle piccole piazze più amate di Venezia, Campo San Giacomo dell'Orio. Questa piazza è praticamente il fulcro della vita sociale dei veneziani di Santa Croce, dove vengono infatti organizzate lezioni di tango. Vaga senza meta per le calli seguendo il tuo istinto e scoprirai tanti canali tranquilli e angoli assopiti di Venezia.

    Il Refolo è un ottimo posto dove fermarsi per osservare le gondole e gustare una buona pizza. Il ristorante ha anche dei tavolini all'aperto dove sedersi a leggere o semplicemente a contemplare il panorama. Se hai bisogno di una pausa, prendi un gelato alla Gelateria Alaska; i commessi saranno lieti di farti provare gli ultimi originali gusti appena creati.

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Sophia Macpherson | Collaboratore alla scrittura