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Made in Italy: Top 10 delle cose da fare in Basilicata

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Viaggiare in Basilicata è addentrarsi in una terra misteriosa e ricca di fascino che, rimasta lontana dai crocevia ufficiali, ha mantenuto intatti la natura e i suoi misteri.

 

Il Thema di Lucania

 

Lucani, si sa, è l'altro modo di chiamare gli abitanti della Basilicata, dal loro antico originario nome. Thema di Lucania venne denominata la regione amministrata dai bizantini, oltre mille anni fa. Ma il tema di oggi è anche quello che unisce i vari luoghi che andremo a visitare, facendo base in un hotel a Matera.

 

1. Non solo Sassi

 

Matera non è città cui dedicare un solo giorno di visita. Bisogna almeno alloggiarvi, per potersi muovere liberamente a piedi fra le sue vie incantevoli. I famosi Sassi, case e chiese rupestri scavate nel tufo, sono soltanto qui: non si trova nulla di simile in tutto il mondo. Meritano appieno il titolo di Patrimonio dell'Umanità Unesco.

 

2. La città delle 44 chiese

 

Città di mare e di montagna Maratea, affacciata a picco sul Tirreno, vanta scenari incantevoli e una ricchissima collezione artistica. A ogni angolo di strada spunta una chiesa, una cappella, un monastero, dove si narra che i Templari in fuga lasciarono misteriosi disegni dal significato arcano. E Il Cristo Redentore, quasi sospeso nel vuoto, protegge la città, versione italica della famosa statua brasileira.

 

3. Il Parco Nazionale del Pollino

 

Metà del territorio lucano è situato in montagna, e quasi l'altra metà in zona collinare; soltanto l'8% è pianeggiante, in prevalenza sulla costa ionica. Ciò fa sì che il clima, nonostante le bassi latitudini, sia più continentale che mediterraneo. A Potenza - 800 metri di altitudine - gli inverni sono innevati da cartolina. La natura selvaggia del Parco del Pollino vi riporterà indietro di secoli.

 

4. La Seggia del diavolo

 

Numerose sono le stranezze dell'ambiente lucano. Ad Albano di Lucania, per esempio, misteriosa è la panchina di pietra attribuita all'opera del demonio.

 

5. Il Santuario della Madonna Nera del Sacro Monte di Viggiano

 

Moltissimi pellegrini si impegnano ogni anno a fare un pellegrinaggio in onore di questa piccola statua sacra, che curiosamente passa metà anno presso il santuario del Sacro Monte, e l’altra metà presso la Chiesa Madre di Viggiano.

 

6. La costa ionica e il tempio di Hera a Metaponto.

 

Nell’area archeologica di Metaponto sono rimasti bellissimi resti di edifici e templi in stile dorico e ionico. Rimane anche parte dell’agorà, il luogo di riunione degli antichi abitanti della città, fondata dagli Achei nel VII secolo a.C.

 

7. A Venosa (PZ), la chiesa a cielo aperto della S.S. Trinità e la Colonna della Fertilità.

 

Un luogo misterioso, una chiesa sorta su un tempio pagano dedicato a Imene, dea figlia di Apollo e Afrodite e protettrice dei matrimoni. Accanto alla chiesa c’è una colonna: secondo antiche superstizioni toccandola si aumenterebbe la propria fertilità.

 

8. La tradizionale infiorata di rose di Picerno.

 

Una delle sagre floreali più amate della regione, in cui arte, natura, cultura e sentimento religioso si uniscono per dare vita all’Infiorata, durante la quale centinaia di persone creano con le proprie mani e chili di petali oltre trecento metri di tappeti.

 

9. Melfi e le Terme di Rapolla.

 

Si tratta di acque termali bicarbonato calciche, salse, solfate, alcalino-ferrose rinomatissime in tutta Italia. Sgorgano da tre sorgenti e sono adatte non solo per trattamenti estetici, ma anche per la cura di vari acciacchi e patologie.

 

10. La gastronomia locale

 

I formaggi pecorino e caciocavallo, i salumi artigianali di montagna, l'acquasale e i suoi peperoni cruschi, le fave con la cicoria, innaffiati col vino Aglianico del Vulture.

 

Terra genuina, questa Basilicata, dove la natura incontaminata e aspra è mitigata dall'ospitalità gentile della sua popolazione e dei bellissimi hotel in Basilicata.

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