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I 5 migliori angoli di Firenze lontani dalle zone turistiche

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State organizzando una vacanza in Toscana e desiderate visitare Firenze da una prospettiva diversa e più insolita? Ecco una selezione di 5 angoli meravigliosi lontani dalle affollate zone turistiche del capoluogo toscano.

 

1. Giardino del Bobolino

 

Sorta di versione ridotta del vicino Giardino di Boboli, il Giardino del Bobolino si trova appena fuori da Porta Romana, in cima al lungo viale Niccolò Machiavelli. Questa meravigliosa via storica di Firenze conduce in un luogo davvero tranquillo e sereno.
Lungo il sentiero che porta in cima alla collina ci sono piccoli parchi con panchine e fontane. Dal Giardino del Bobolino c’è un sentiero sinuoso che conduce a piazzale Galileo. Proseguendo ancora si arriva alla famosa basilica di San Miniato al Monte e a piazzale Michelangelo che, oltre ad offrire una vista spettacolare sui tetti di Firenze, è un capolinea di diversi autobus.

 

2. Porta Romana

 

Si tratta di una zona che riassume il tipico stile di vita toscano. In questa piazza ci sono una farmacia, diverse gelaterie, Il forno e un venditore ambulante di fiori. È un luogo ideale per ammirare una delle entrate di Firenze.
Porta Romana fa parte delle antiche mura della città, risalenti al XIV secolo, ed è la più grande e meglio conservata di Firenze. Questo ingresso mantiene ancora oggi le porte in ferro originarie e una lastra marmorea con lo stemma mediceo. Porta Romana si trova alla fine di viale del Poggio Imperiale e viale Machiavelli: da qui inizia via Romana, che conduce al centro storico di Firenze. Al centro della rotatoria si erge una statua di marmo realizzata dall’artista contemporaneo Michelangelo Pistoletto e intitolata “Dietrofront”. La statua rappresenta una donna il cui movimento ipotetico verso sud per lasciare la città è ostacolato da un pesante fardello sulla testa che punta nella direzione opposta verso il centro di Firenze. Quindi penso che ciò stia a simboleggiare che se anche si prova a scappare, non si può lasciare questa città ricca di meraviglie e tesori rinascimentali.

 

3. Borgo San Frediano

 

 

San Frediano è la zona più conosciuta della ‘ Vecchia Firenze’. Qui ci sono antiche botteghe di falegnami e artigiani che ancora oggi occupano gli ambienti originali. Ad esempio, la macelleria presenta pareti rivestite in marmo e utensili d’ottone che erano in uso nella Firenze medievale.
Passeggiando per la famosa piazza del Carmine, che ospita un gioiello dell’arte fiorentina quale la Cappella Brancacci, si arriva a una piazza dove c’è sempre qualcuno che gioca a calcio. Da cinque anni piazza Tasso ha trasformato il suo campo da calcio in cemento in un campo in erba. Si tratta di una piazza molto tranquilla e pittoresca.
Costeggiando le antiche mura che la circondano si giunge ad un’altra entrata della città, Porta San Frediano. Questa è una zona storica di Firenze che la maggior parte dei turisti non visita, eppure è così tranquilla e autentica. Qui ci sono numerosi ristoranti ancora poco sfruttati che servono le migliori specialità della cucina toscana.

 

4. San Niccolò

 

San Niccolò ha molte sfaccettature che non molti conoscono. Ci sono ristoranti sconosciuti e raramente menzionati sulle guide, come l’ Osteria San Niccolò: si tratta di un piccolo locale che merita una visita a pranzo o a cena. Amo particolarmente questo ristorante perché propone un menù ridotto con piatti stagionali: è un altro gioiello nascosto dell’Oltrarno.
In questo quartiere sorge anche una delle chiese più antiche di Firenze, la chiesa di San Niccolò. Trovandosi vicino all’Arno, questa chiesa ha subito due inondazioni devastanti: una nel 1557 e la famigerata alluvione del 1966. In entrambe le occasioni è stata gravemente danneggiata, ma è ancora in piedi.

 

Vi suggerisco un itinerario che ho percorso una sera al calar del sole, perfetto per una piacevole passeggiata.
Partendo da piazza de’ Mozzi, prendete la via sulla destra, via de’ Bardi. Arrivati al bivio, girare a sinistra per Costa Scarpuccia; arriverete ad una chiesa dalla facciata semplice. Girate a sinistra dopo la chiesa e dirigetevi verso Costa di San Giorgio. Sulla vostra destra, una volta raggiunta Porta San Giorgio, vedrete l’ingresso al Forte Belvedere. Se attraversate a piedi Porta San Giorgio, prendete via di Belvedere, da cui potrete ammirare una splendida vista di Firenze da un’altra prospettiva. Vi consiglio di andarci al tramonto. I riflessi della luce sui palazzi sono davvero spettacolari.

 

5. Parco delle Cascine

 

Il parco delle Cascine venne acquistato dalla famiglia Medici nel XVI secolo, più precisamente da Alessandro de’ Medici, primo Duca di Firenze. Dopo la sua morte avvenuta nel 1537, Cosimo I de’ Medici ampliò e trasformò la tenuta in uno splendido parco. Negli anni ci sono stati viali pieni di aiuole, nonché una foresta con diversi tipi di alberi.
Quando l’ultimo erede della famiglia Medici morì, il parco passò al nuovo Granduca di Toscana, il quale l’ha concesso alla città di Firenze per la gioia dei suoi cittadini. Oggi, ogni martedì dalle 8.00 alle 14.00 c’è un grande mercato: è il mercato all’aperto più grande di Firenze. Qui si può trovare di tutto, dai fiori alla frutta e verdura, nonché casalinghi, abbigliamento, accessori, scarpe e pezzi d’antiquariato.
Ci sono anche discoteche e locali dentro e fuori al parco. Una raccomandazione: di notte state lontani da questo parco, noto per la prostituzione illegale. Dal centro si può prendere l’autobus n. 17C fino al capolinea. L’ingresso principale del parco è in piazza Vittorio Veneto. Si tratta del parco più esteso di Firenze lungo l’Arno. Che ne dite, non vi è venuta voglia di Toscana? Scegliete un hotel a Firenze e via!