Ho prenotato due notti 13 e 14.12 nella struttura con full prepayment circa tre settimane prima del check-in, consapevole della policy di cancellazione.
Appena venuto a sapere dello sciopero generale indetto per il giorno 13 che non mi avrebbe permesso di usufruire del service, ho chiesto gentilmente di venirmi in contro accettando, se non un rimborso vietato dalla policy, una prenotazione su altra data, qualsiasi a piacimento della struttura, al solo fine di non perdere i denari spesi.
Interpretando la policy in modo inflessibile, mi è stato risposto “che come specificato dalla policy prenotata, purtroppo non ha la possibilità né di modificare né di cancellare gratuitamente”.
Dalla parte della ragione agli stretti termini di legge, la prassi d’hotellerie internazionale ed un comune senso di rispetto del denaro del cliente, avrebbero richiesto una gestione della vicenda ben diversa, offrendo la possibilità di recuperare o riutilizzare, ma non di sprecare interamente, i denari spesi.
Alcun commento ulteriore è necessario.