È il mio hotel di riferimento quando vado a Danzica e ci sono stato molte volte. Ha il vantaggio di essere praticamente dentro l'aeroporto, basta attraversare una piazza. Per contro intorno non ci sono ristoranti o altri locali e il ristorante interno offre pochissima scelta, quindi non è adatto se si rimane più giorni. In compenso di fronte all'albergo c'è la fermata di moltissimi bus, compreso il 210 che va in centro o il 122 che va a Sopot, sul mare. Le stanze non sono lussuose, ma sono giuste: hanno uno spazio grande abbastanza, piani d'appoggio e armadi quanto serve, asciugamani senza risparmio, ogni giorno gratis due bottigliette d'acqua (se le ragazze delle pulizie si ricordano di cambiarle quando finiscono), la sensazione è che non manchi niente. Personalmente mi farebbe piacere qualche canale italiano in TV e un pò più di luce in bagno, ma sono dettagli. Il vero punto scadente è la colazione, molto povera in scelta per chi è abituato a farla dolce e anche di qualità non eccelsa. Per di più la gestione della sala colazione è sconcertante: si usano vassoi per portare i vari piatti, bicchieri e tazze, ma non ci sono tovagliette di carta; c'è un solo distributore di tovagliolini tipo quelli da bar, che bisogna usarne parecchi. A volte finiscono le tazze, o l'unico tipo di brioscine, ma nonostante ci sia molto personale che gira, non vengono rifornite. C'è un solo tipo di marmellata da orendere col cucchiaio, ma non ci sono coppette dove metterla. Perchè? Boh.