L'albergo è molto bello, ma necessita di un, radicale restauro!
Sorge in una strada laterale, a pochissimi passi dalla bellissima piazza Castello e dalla altrettanto bella Torre dell'Orologio. Interno tutto in legno, arredato, in maniera persino sovraccarica negli spazi comuni, come se fosse un museo di arte popolare. L'effetto è straniante, quasi gradevole, se non fosse per la patina di polvere e vecchiume depositata un po' ovunque. La nostra stanza era molto grande, con amplissimo letto matrimoniale composto da due letti singoli accostati mediante un artificio che contribuiva ad ingigantirne le dimensioni: purtroppo il candore delle lenzuola e delle federe dei cuscini non era proprio il massimo, come sarebbe doveroso attendersi. Ampio bagno, con vasca e servizi alquanto datati. Accettabile la dotazione del kit di cortesia. Assente l'aria condizionata, e si avvertiva!. Per il resto le solite cose da copione: wifi non particolarmente potente, frigo-bar, armadio a due ante con gruccette appendiabiti contate. Completano la struttura un ristorante con giardino, un negozio di souvenir con articoli di discreta qualità, sale conferenza e sala per prima colazione. Prima colazione senza infamia e senza lode, con poca varietà specialmente sul piano del dolce, risultando alquanto squilibrata su quello del salato: i