5 modi per non sembrare un turista a Barcellona

Come evitare gli errori tipici del turista e sembrare un abitante del posto

    Barcellona è una delle destinazioni di viaggio più gettonate d'Europa ma, proprio per questo, i suoi abitanti dimostrano una certa insofferenza nei confronti delle orde di turisti che prendono d'assalto la città. Abbiamo pensato a una serie di consigli per vivere al meglio la tua vacanza a Barcellona, confondendoti con la gente del posto ed evitando di farti riconoscere come turista. Cercare di non apparire spaesato e disorientato è anche un buon modo per evitare di essere vittima dei borseggiatori o di qualche malintenzionato.

    1

    Scegli un look adatto alla stagione ed evita il marsupio

    A Barcellona la moda cambia in base alla stagione e le persone amano vestire in modo casual. Se incontri qualcuno vestito particolarmente bene o una ragazza con dei tacchi a spillo o una gonna corta, dunque, sappi che probabilmente non è di Barcellona. Nei periodi di mezza stagione le temperature possono variare molto dal giorno alla sera quindi è meglio vestirsi a strati, in modo da avere sempre qualcosa per coprirsi quando fa buio.

    Le scarpe poi meritano un capitolo a parte. Forse può sembrare scontato, ma per evitare brutte sorprese, se hai in programma di camminare molto ti consigliamo di scegliere delle scarpe comode. Infine, un'ultima raccomandazione: se vuoi passare inosservato lascia a casa il marsupio. È vero, è comodissimo, ma fa subito turista.

    2

    Cerca di comprendere i valori della cultura catalana e ricorda, non sei a "Barca"

    I catalani sono estremamente legati alla loro cultura. Molti non si sentono spagnoli e considerano la Catalogna una regione a se stante, con una propria lingua, una propria cucina e un proprio modo di vivere.

    Inoltre, ricorda, quando parli della città non chiamarla "Barca": il Barca è soltanto la squadra di calcio, non puoi usare questo appellativo per gli abitanti o la città stessa. Sempre parlando di calcio: se stai guardando una partita del Barca in un bar o in un ristorante, se non vuoi avere problemi meglio che eviti di tifare per la squadra avversaria. In generale la popolazione di Barcellona è decisamente tollerante, ma la Catalogna ha sofferto molto nel Novecento durante il regime franchista, quindi meglio evitare questo argomento.

    3

    Non mangiare sulla Rambla e non all'ora a cui sei abituato a casa

    La zona della Rambla è una delle più famose della città ma è diventata vittima del suo stesso successo. Se un turista poco informato arriva qui all'ora di pranzo o di cena sarà assalito da una miriade di camerieri che sponsorizzano a gran voce il proprio locale e, senza sapere neppure come, si troverà seduto a un tavolo con davanti una sangria e una paella (nessuna delle due specialità della zona) preparate con ingredienti scadenti e a prezzi esorbitanti.

    Per apprezzare la vera cucina di Barcellona e la sua atmosfera vivace, esci dalla zona turistica e cerca una bodega tradizionale, ad esempio nel quartiere di Gracia. Attenzione anche all'orario di apertura dei locali: rispetto alla maggior parte delle altre culture, qui si cena più tardi, di solito non prima delle 21:00.

    Foto di Kent Wang (CC BY-SA 2.0) modificata

    4

    Non tenere in bella vista gli oggetti di valore, compresa la fotocamera

    Questo è un consiglio valido per tutte le grandi città, non solo per Barcellona. Basta solo un po' di buon senso per evitare brutte sorprese, quindi quando sei in dei posti affollati meglio tenere gli oggetti di valore al sicuro. Compresa la fotocamera. Mettili in una borsa su cui puoi tenere le mani quando sei in una chiesa o in un mercato.

    In città questi episodi di microcriminalità sono frequenti soprattutto sulla Rambla, alla Sagrada Familia, sulla spiaggia della Barceloneta e alla stazione Sants Metro. Detto questo, in generale Barcellona è una città sicura e prendendo qualche piccola precauzione potrai goderti il tuo soggiorno in tutta tranquillità.

    5

    Impara qualche parola di spagnolo o di catalano

    Imparare qualche parola della lingua locale può essere un gesto di rispetto, ma anche un tranello nelle città dove si parlano più lingue. A Barcellona la lingua più diffusa è lo spagnolo, ma anche il catalano, la lingua regionale, è molto parlata. Girando per le strade, infatti, noterai che la maggior parte dei cartelli stradali e delle insegne dei negozi sono in entrambe le lingue.

    La gente del posto sarà felice di sentirti salutare con un hola e ringraziare con gracias , ma se vuoi conquistare davvero un catalano, impara la sua lingua e auguragli bon dia (buona giornata) o bon profit (buon appetito).

    Paul Smith | Viaggiatore seriale

    Inizia a programmare il tuo viaggio

    Maps