10 truffe comuni a Parigi...

e come evitarle

Anche a Parigi si registrano truffe praticate ai danni dei visitatori, che possono facilmente rovinare la vacanza in questa splendida città. Come accade in qualsiasi altra grande metropoli, il numero di persone che cercano di raggranellare denaro facile è molto elevato, e potresti incappare in tutti gli imbrogli segnalati nel nostro elenco in una sola giornata!

Questo non significa che a Parigi la truffa sia sempre dietro l'angolo, ma la giusta preparazione può fare la differenza tra una vacanza da sogno e una da incubo! Le truffe avvengono quando non sai cosa aspettarti. Leggi gli imbrogli più comuni ed evita che ti si avvicinino persone sospette con l'intenzione di rovinare quella che deve rimanere una meravigliosa vacanza!

1

L'anello d'oro

Stai passeggiando lungo le rive della Senna quando superi un'anziana signora e all'improvviso senti il tintinnio di un oggetto di metallo che cade a terra. La donna ti ferma, raccoglie un anello d'oro e afferma che ti è caduto. Ovviamente le fai presente che non è così, ma la signora insiste e dice che l'anello è molto carino e che dovresti prenderlo e tenerlo come porta fortuna o per regalarlo alla persona che ami. Se accetti, ti chiederà subito dei soldi in cambio.

Per evitare la truffa: se l'anello non è il tuo, e ovviamente non lo è, rifiuta. Tra l'altro, la tua dolce metà non apprezzerebbe un gioiello di scadente ottone lucidato! Lascia perdere l'anziana signora e prosegui la passeggiata.

2

Il finto volontario

Questi episodi vengono segnalati molto di frequente vicino alla Torre Eiffel, dove spesso si riuniscono contemporaneamente 10 o più artisti della truffa che si confondono tra la folla. Il metodo è semplice: qualcuno si avvicina chiedendoti di leggere quanto scritto su una cartellina che riporta il logo fotocopiato di un'organizzazione benefica autentica. Spesso il truffatore si finge sordomuto, probabilmente per non doverti rispondere se metti in dubbio la sua autenticità. Inutile dire che il denaro raccolto non sarà destinato ad alcuna buona causa.

Per evitare la truffa: ricorda che la maggior parte degli enti benefici non raccolgono denaro in strada, ma si limitano a chiedere un contatto per poi inviare maggiori informazioni. Se qualcuno ti chiede direttamente del denaro, allontanati.

3

Il braccialetto dell'amicizia

Nei pressi del Sacre Coeur a Montmartre, non è raro che i turisti siano avvicinati da ragazzi molto amichevoli che chiedono una stretta di mano in segno di saluto. Se ci caschi, in un attimo ti ritroverai con un filo di tessuto intorno alle dita che ben presto si trasforma in un colorato braccialetto dell'amicizia. Ormai non hai scampo, non ti resta che dare qualche spicciolo all'artista della truffa. Se questi sono gli amici...

Come evitare la truffa: nei luoghi affollati dai turisti non stringere la mano a chi non conosci e, se ormai hai abboccato, cerca di liberarti il prima possibile dell'astuto truffatore.

4

La rosa

Parigi è famosa per la sua atmosfera romantica. Quindi se qualcuno ti viene incontro per regalarti una bellissima rosa potresti pensare a un semplice gesto di gentilezza e amore. Scordatelo, sta puntando ai tuoi soldi! Se accetti l'omaggio floreale, in cambio vorrà del denaro. E anche se restituisci subito la rosa, potrebbe seguirti senza darti tregua.

Come evitare la truffa: non accettare regali dagli sconosciuti. Esatto, la stessa cosa che si dice ai bambini per le caramelle!

5

L'assistente della metropolitana

Questa truffa non è solo parigina. In qualsiasi città del mondo che abbia una metro con un sistema di biglietti complicato puoi incontrare queste persone "volenterose" che tenteranno di approfittarsene. Mentre cerchi di orientarti tra mappe e distributori automatici, qualcuno con un'uniforme all'apparenza ufficiale si avvicina e si offre di fare i biglietti al tuo posto. Ti chiederà i soldi per il biglietto da adulti ma ne acquisterà uno per bambini, oppure potrebbe persino dartene uno già scaduto. Il rischio è quello di essere multato da un controllore, uno vero però!

Come evitare la truffa: acquista da solo i tuoi biglietti per essere sicuro che siano quelli giusti. Se sei in difficoltà, chiedi a qualcuno di mostrarti come funziona il distributore automatico oppure vai in biglietteria.

6

Il mendicante

Questo imbroglio può essere difficile da smascherare perché la persona che chiede l'elemosina potrebbe avere davvero bisogno di qualche spicciolo. Ti capiterà di incontrare mendicanti nei luoghi più frequentati dai turisti e nelle stazioni ferroviarie. Ecco alcune possibili variazioni sul tema: una donna che ti si avvicina al bar con un bambino che piange (per rendere il tutto più drammatico, a volte il bambino è stato addirittura spinto a piangere con metodi vergognosi), altri che ti chiedono di leggere un foglietto su cui è scarabocchiata la loro storia triste e compassionevole.

Come evitare la truffa: se vuoi essere sicuro che i tuoi soldi arrivino davvero a chi ne ha bisogno, rivolgiti a un ente benefico riconosciuto.

7

Il borseggiatore

Ci sono imbroglioni che tentano di approfittare della tua generosità per qualche spicciolo, mentre altri saltano questo passaggio e mettono direttamente le mani sul tuo portafogli. A Parigi il borseggio ha diverse varianti, anche se la più comune è quella del corridore maldestro che "accidentalmente" ti fa perdere l'equilibrio o del turista spaesato che ti chiede informazioni tenendo aperta la cartina della città. Fai attenzione in entrambi i casi: non è altro che un tentativo di distrarti dalla borsa o dal portafogli a cui sta già puntando un complice. Questi episodi vengono segnalati in tutta Parigi, ma soprattutto nei dintorni del Louvre e al suo interno, quindi fai attenzione e non lasciarti distrarre dalla Gioconda.

Come evitare la truffa: non portare con te oggetti di valore mentre visiti le principali attrazioni, tieni i contanti in una tasca interna o chiusa da una zip. Nei luoghi affollati tieni sempre d'occhio le tue cose.

8

Il venditore di souvenir

Chi non desidera riportare a casa un piccolo ricordo di Parigi e dei bei momenti trascorsi? Attenzione però, non tutti i venditori sono uguali. Molti di quelli che si aggirano vicino alle principali attrazioni utilizzano tecniche di vendita piuttosto aggressive. All'inizio sono amichevoli e ti dicono di guardare e provare ciò che vendono. Ma non appena tocchi qualcosa o mostri il minimo interesse, ti verrà chiesto di pagare. A volte si concentrano sempre sulla stessa persona, assillandola al punto da rendere un vero incubo la visita all'attrazione.

Come evitare queste situazioni: stanne alla larga sempre e comunque. Ignorali e acquista i tuoi souvenir in un negozio.

9

Il mago

Stai passeggiando lungo un viale quando un tipo qualunque ti passa accanto dicendo: "Tu pensi troppo!". Magari è proprio vero, come accade alla maggior parte delle persone, ma non è altro che l'inizio di un imbroglio. Dopo averti incuriosito, l'impostore affermerà di poter guardare a fondo nella tua vita, anche se non ti conosce. Potrebbe dirti che sa indovinare il nome di tua madre o elencare alcuni aspetti della tua personalità. In ogni caso, il trucchetto magico non avrà nulla di strabiliante, se non il prezzo.

Come evitare la truffa: basta dire un "no" deciso e andarsene.

10

Il gioco delle tre tazze

È uno degli imbrogli più vecchi della serie ed è forse più un trucco di magia che una truffa. Sul tavolo davanti a te ci sono tre tazzine rovesciate, una delle quali nasconde una pallina o un fagiolo secco. Il truffatore ti mostra la pallina sotto a una delle tazze e poi le sposta in modo rapidissimo. Non importa su quale tazza punterai i tuoi soldi, la pallina sarà "magicamente" scomparsa. Non hai nessuna possibilità di vincere a questo gioco, è pensato solo per fregarti.

Come evitare la truffa: tieniti molto alla larga. Basta infatti fermarsi a guardare gli altri che perdono per diventare un ottimo bersaglio dei borseggiatori.

Foto di Steven Lek (CC BY-SA 4.0) ritagliata, calibrata, sfocata

Ben Reeves | Viaggiatore seriale

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